ONORATA PER L’INCARICO PRESSO LA SANTA SEDE

Sono estremamente onorata di essere stata incaricata da Padre Fabio Baggio, Sottosegretario del Dicastero per lo sviluppo umano della Santa Sede, ad offrire il mio contributo presso il Dicastero in qualità di esperta in materia di tutela dei minori. Con l’obiettivo di promuovere l’ascolto del minore, in tutte le sedi, per garantire la piena tutela dei suoi diritti, è stato chiesto il mio impegno per far emergere le violenze che affliggono i più piccoli, così da elaborare raccomandazioni per le Istituzioni competenti e sovranazionali europee. Metterò a servizio tutte le mie competenze, poiché la protezione dei bambini, il riconoscimento del diritto ad amorevoli cure e alla difesa da ogni violenza e maltrattamento sono vissuti, per me, da sempre, come un’assoluta priorità. Per i più indifesi di oggi, per un futuro più luminoso

CAPOGRUPPO IN COMMISSIONE AFFIDI. CI BATTEREMO IN DIFESA BIMBI E FAMIGLIE

Dopo esserci battuti per chiedere con forza di avviare i lavori della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli affidi illeciti e le case famiglia, annuncio con soddisfazione la mia nomina a capogruppo di Fdi all’interno della commissione e ringrazio il Presidente Meloni e il Capogruppo Lollobrigida per la fiducia che mi è stata riservata anche in questa occasione. Continueremo ad impegnarci senza sosta affinché ciascun bambino possa essere difeso e aiutato a ricevere amorevoli cure. Un’impegno prioritario che Fdi ha a cuore per fare luce, restituire verità, proteggere i più piccoli e le famiglie.

 

Campo rom Gordiani, totale assenza legalità

Insieme a una delegazione di Fdi, con il coordinatore nel Municipio V Daniele Rinaldi e il consigliere capitolino Francesco Figliomeni – abbiamo effettuato un sopralluogo presso il campo nomadi di Villa Gordiani, fintamente regolarizzato e ribattezzato dalla giunta grillina ‘campo della solidarietà’. Di fatto, uno dei tanti accampamenti rom della Capitale che la sindaca Raggi aveva annunciato di smantellare e che dopo 5 anni di consiliatura ancora non ha fatto. Nel campo di Villa Gordiani…altro che solidarietà. Oltre alle rinomate attività illecite all’interno del villaggio – tra cui i roghi tossici a ridosso sia delle abitazioni che di un campo da calcio per ragazzi, impossibilitati a giocare per via dei continui fumi che rappresentano un danno alla salute pubblica – preme sottolineare le gravi condizioni igieniche, sociali, educative e di sicurezza in cui vivono i minori, gran parte di essi utilizzati e sfruttati. Un tema su cui Fdi ha da sempre chiesto di intervenire per proteggere i bambini, anche attraverso la decadenza della responsabilità genitoriale, come peraltro avviene a tutti quei genitori che non tutelano i figli, non gli garantiscono la scuola o addirittura abusano di loro. Già lo scorso anno siamo intervenuti per denunciare la storia agghiacciante accaduta ad Ostia, dove un uomo di etnia rom mentre passeggiava in spiaggia mano nella mano con suo figlio di due anni, aveva offerto ad un turista una prestazione sessuale con il piccolo in cambio di denaro. Un tema che ho portato anche in Parlamento facendo un’interpellanza urgente circa lo sfruttamento sessuale dei bimbi rom che si prostituiscono. Storie di piccoli, fragili e indifesi che non accadono in un lembo estremo del pianeta…ma nelle periferie della Capitale d’Italia. Grande responsabilità della sindaca Raggi che anche sui campi rom ha fallito il suo mandato

APPROVAZIONE MOZIONE SALUTE MENTALE: UNA VITTORIA DEL PARLAMENTO’

Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del Parlamento all’unanimità delle mozioni sulla salute mentale. Fratelli d’Italia ha contribuito con una propria mozione a mia prima firma e sarà sempre a favore di iniziative che tutelano la salute mentale delle persone e promuovono il benessere psicologico. Purtroppo, a distanza di oltre quarant’anni – prosegue Bellucci – la riforma della Legge Basaglia è ancora in buona parte tristemente inattuata e le risorse economiche destinate alla salute mentale sono la cenerentola del Fondo del SSN, solo il 3,5% della spesa sanitaria complessiva rispetto l’8-15% degli altri paesi del G7. Inoltre, il protrarsi dell’emergenza pandemica e l’aggravarsi delle condizioni psicologiche della popolazione hanno portato al collasso del gia’ precario sistema di tutela della salute mentale.

La musica è vita bravi Maneskin contro consumo droghe

Bravo Damiano e bravi Maneskin non solo per il risultato raggiunto all’Eurovision, ma anche e soprattutto per la ferma presa di posizione contro il consumo di droghe che spegne le disgustose speculazioni da parte dei media francesi. I Maneskin si sono fatti portatori di un messaggio forte in un ambiente in cui troppo spesso il successo ha incrociato il dramma delle tossicodipendenze con risvolti anche tragici.
La musica è vita a prescindere dai gusti di ognuno, e non c’è modo migliore di celebrare la vita se non rigettando la cultura che da troppo tempo sta banalizzando qualsiasi consumo di stupefacenti. Drogarsi non migliora le prestazioni fisiche o mentali, anzi nuoce gravemente alla salute fino a cagionare la morte e gli unici ad arricchirsi sono gli spacciatori. Come Fdi  sosteniamo gli esempi positivi e uno stile di vita sano. Pertanto, un grande applauso a questi ragazzi partiti dal basso che – sull’onda del successo – hanno saputo rispondere nel miglior modo possibile a chi voleva inquinarne l’immagine riuscendo anche a lanciare un messaggio importante ai più giovani

Basta discriminazioni, riaprire subito associazioni e circoli sociali e culturali

E’ quanto mai  urgente e non rinviabile riaprire i Circoli sociali, culturali e ricreativi. Basta discriminare le associazioni di promozione sociale e culturale e i loro Circoli, tra i settori piu’ colpiti e dimenticati dalla crisi legata alla pandemia.  E’ il momento di dare finalmente riconoscimento alle strutture che si occupano in particolare dei piu’ fragili e di garantire supporto sociale e culturale a milioni di persone. In questi mesi abbiamo raccolto numerose richieste da esponenti del Terzo settore e associazioni come le Acli che garantiscono luoghi di socialita’ e diffusione della cultura e che sono un pilastro fondamentale del nostro welfare. E’ possibile riaprire in sicurezza e con le stesse regole e protocolli degli altri, cancellando delle incomprensibili discriminazioni, perche’ i Circoli e l’associazionismo sono fondamentali per ricostruire un senso di comunita’ dopo l’emergenza.

Selvagge cattiverie e menzogne su Meloni. Che pena

La Selvaggia, di nome e di fatto, macchina del fango, questa volta si è scagliata contro il racconto che Giorgia Meloni fa della propria venuta al mondo, della scelta d’amore di una madre che nel ’76 invece di abortire decide, all’ultimo, di difendere contro tutto e tutti la vita. E davanti a questo atto di pura bellezza, la Lucarelli riesce solo a dire che nel 1976 l’aborto era illegale, insinuando che a mentire è la madre oppure Giorgia. Insinuazione gratuita e falsa dato che la Lucarelli o è affetta altresì da selvaggia ignoranza oppure fa finta di non sapere che la Corte Costituzionale, con la Sentenza 27/1975, aveva espressamente sancito che non potessero andare incontro a conseguenze penali coloro che procuravano l’aborto e le donne che vi consentivano, di fatto depenalizzando l’aborto, rendendolo legale e anticipando l’approvazione della L.194/1978 sulla regolamentazione dell’interruzione di gravidanza. Siamo ormai tristemente abituati alle selvagge cattiverie e menzogne della Lucarelli, capaci di umiliare soprattutto sé stessa e prova di quella pochezza d’animo che sembra non avere mai fine. Che pena!

BENE APPROVAZIONE RISOLUZIONE SU TUTELA PSICOLOGICA

Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione della risoluzione unitaria in Commissione Affari Sociali che grazie all’intervento di Fdi impegna il Governo a inserire psicologi nelle unità complesse di cure primarie, a fianco di medici di base e pediatri di libera scelta; a riconoscere alle famiglie più vulnerabili con figli minori un voucher per servizi psicologici e psicoterapici; a riattivare il numero verde nazionale di supporto psicologico; a garantire lo screening e la continuità di cura anche in età adulta. Tali impegni rappresentano un’altra vittoria di Fratelli d’Italia, che in Parlamento e nelle commissioni tiene alta l’attenzione sulle tematiche dell’infanzia portando proposte di buon senso a beneficio del diritto alle cure dei più piccoli.

FARE LUCE SU SISTEMA AFFIDI ILLECITI IN PIEMONTE, CARTABIA ACCERTI LA VERITA

La conferenza stampa che abbiamo organizzato oggi alla Camera dei deputati conferma l’impegno di Fdi nella tutela dei minori e nel volere fare chiarezza sul sistema degli affidi illeciti e delle case famiglia. Per questo abbiamo presentato un esposto per chiedere alla ministro della Giustizia Marta Cartabia di accertare la verità sulla vicenda degli affidi in Piemonte. Una regione dove sono state riscontrate delle gravi opacità in merito al sistema degli affidi dei minori che, come dimostrato dalla commissione d’inchiesta regionale, ha evidenziato degli illeciti in un’alta percentuale di casi, con minori che hanno subito un ingiusto allontanamento dai propri genitori. L’avvio dei lavori della commissione parlamentare d’inchiesta – aggiunge – sugli affidi e le case famiglia è solo il primo passo verso la verità su delle vicende che, da nord a sud, coinvolgono centinaia di famiglie in cerca di verità e ascolto. Una situazione frutto di un meccanismo che, in Italia, coinvolge migliaia di minori, purtroppo veri e propri invisibili a causa dell’assenza di un monitoraggio puntuale dei minori allontanati dalla famiglia. Cercare la verità  significa proteggere il supremo interesse del minore e lo Stato deve mettere in campo tutti gli strumenti per dare ai bambini quella serenità e quella garanzia di giustizia che gli è dovuta”.

PNRR: DRAGHI IN UE SENZA MANDATO FORTE

Se il Piano nazionale di ripresa e resilienza non è solo numeri e tabelle ma rappresenta la difesa dei valori civili – come il premier ha detto ieri alla Camera riferendo sul Pnrr – allora chiedo al presidente Draghi se è stato davvero difeso il valore della democrazia rappresentativa. Perché ciò, sarebbe stato possibile se si fosse garantito realmente il confronto all’interno dell’Aula. Invece non è stato permesso a tutti i gruppi, opposizione compresa, di poter studiare in tempi adeguati un documento così rilevante. Il Piano è arrivato solo 2 ore prima della discussione generale. Ma se il Pnrr – come sottolineato anche oggi dal premier – riguarda le future generazioni, che dovranno pagare un debito per ben 37 anni, allora per andare in Ue serviva a Draghi un mandato forte. Una delega da parte del Parlamento, pertanto dal popolo italiano, che non c’è. Nel documento permane invece una ‘matrice centralista’ quando bisognava abbracciare una riforma basata sulla sussidiarietà con una reale alleanza circa la governance e attuazione tra privato/pubblico e privato/sociale”. “E ancora, superare il limite di età della difesa delle persone più fragili, perché sotto ai 65 anni esiste una moltitudine di persone fragili – tra cui disabili gravi – che hanno bisogno di assistenza domiciliare, di trattamenti importanti che gli devono essere riconosciuti. Così come sono assenti il patto tra scuola pubblica e scuola pubblica/paritaria, oltre ai maggiori fondi per la natalità, la famiglia e le donne lavoratrici. E tutto questo non c’è stato