BENE APPROVAZIONE MOZIONE CENTRODESTRA SU SLA

Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione della mozione unitaria del centrodestra – di cui figuro tra i primi tre firmatari – provvedimento che si occupa dei più fragili tra i sofferenti. Parliamo della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), malattia di une crudeltà estrema che tiene le persone paralizzate mentre la mente e’ lucida e in grado di comprendere quanto gli viene negato in termini di relazioni, socialità e lavoro. In questo anni l’assistenza sociosanitaria non è stata sempre all’altezza. Penso al ‘Fondo nazionale per la non autosufficienza’ che – nonostante piccoli incrementi – non  è riuscito a garantire il sostegno necessario a queste persone e alle loro famiglie. Come Fratelli d’Italia abbiamo dato il nostro contributo attraverso questa mozione, condivisa e sottoscritta da tutto il centrodestra. In particolare abbiamo chiesto più risorse per la ricerca, la presenza di un registro nazionale, una banca dati e un fondo dedicato a persone affette da Sla. E ancora, un riconoscimento concreto – sociale ed economico – per i curatori familiari (cosiddetti “caregiver”). Infine, il riconoscimento di una equipe multidisciplinare costante per garantire cure domiciliari e maggiore coinvolgimento delle associazioni dei familiari e dei pazienti e dei pazienti. Il valore di uno Stato si misura dalla capacità  di proteggere i più deboli, ed il voto dell’Aula lo ha dimostrato

RISCHIO DISPERSIONE SCOLASTICA, “GRAZIE” GOVERNO

Milioni di ragazzi a casa per colpa del Governo

Sulla scuola è buio totale. A rientrare in classe dovevano essere 3,6 milioni gli studenti delle scuole superiori e invece sono 220mila. Prima il 7 gennaio al 75%, poi l’11 gennaio al 50%…oggi il flop. Il mancato rientro a scuola di milioni di ragazzi è un problema che investe, oltre al personale scolastico, anche i nuclei familiari e le famiglie più fragili. Disagi che porteranno ad accentuare anche il fenomeno della dispersione scolastica, con dati in aumento a seguito della pandemia come evidenziato dall’ultima indagine Ipsos-Save The Children. Il rapporto ci dice che almeno 34mila studenti delle scuole superiori sarebbero a rischio abbandono degli studi, mentre circa il 28% ha smesso di frequentare le lezioni. A questo dramma si aggiunge l’assenza di socialità che a lungo termine potrebbe avere gravi ricadute psicologiche in una fase del ciclo vitale già particolarmente delicata quale è l’adolescenza. Come Fratelli d’Italia abbiamo più volte sottolineato – portando al Governo proposte di buon senso – di incrementare il trasporto pubblico locale, di introdurre stabilmente lo psicologo scolastico, di utilizzare le scuole paritarie per garantire il distanziamento, ma dal ministro dell’Istruzione Azzolina e dal ministro dei Trasporti De Micheli solo annunci e nessuna soluzione concreta. Milioni di ragazzi a casa per via dell’incompetenza del Governo Conte, che nonostante i mesi di tempo non ha saputo pianificare e programmare il rientro a scuola in sicurezza.

AUMENTARE RISORSE E PERSONALE SOCIOSANITARIO

AUMENTARE RISORSE E PERSONALE SOCIOSANITARIO

Come Fdi riteniamo che la priorità dell’Italia debba essere la sanità e spiace che non sia così per il Governo, troppo preso a litigare per occupare poltrone anziché fronteggiare l’emergenza pandemica. E per questo abbiamo presentato una mozione sul settore sanitario per chiedere maggiori risorse superiore ai 9 miliardi, per potenziare il personale sociosanitario: medici, infermieri e psicologi; effettuare tamponi di massa, intervenire a sostegno delle RSA e attivare la necessaria trasparenza sulla campagna vaccinale. Dall’esecutivo Conte solo tanta confusione e ritardi. Così è accaduto con il bando per incrementare i posti letto, con i ristori alle aziende colpite, con il potenziamento del trasporto pubblico locale di cui oggi le scuole pagano ancora le conseguenze, in particolare gli studenti disabili e le famiglie più fragili. A questo si aggiunge l’assenza di trasparenza con la mancata pubblicazione dei verbali del Cts, insieme alla figuraccia del piano pandemico nazionale, e il furore ideologico che ha caratterizzato in questi mesi il “fare” del governo, fra tutti il Dl immigrazione. Non si può più sbagliare o perdere tempo, i cittadini italiani vanno protetti. La mozione di Fdi è un ulteriore prova delle proposte concrete offerte al governo per il bene degli italiani. Auspichiamo che questa volta venga accolta.

 

 

No a speculazioni su San Patrignano, solidarietà a ragazzi e operatori

No a speculazioni, solidarietà e vicinanza a ragazzi e operatori di San Patrignano.

 

Esprimo la mia vicinanza e solidarietà agli operatori e ai ragazzi della comunità di San Patrignano – che ricordo in Europa è la più grande struttura terapeutica di recupero contro le tossicodipendenze – per ciò che stanno vivendo in questi giorni a causa di chi, presumibilmente accecato dall’ideologia e da chissà quali interessi personali, specula sulla docuserie messa in onda da Netflix , dimostrando tutta la propria povertà d’animo e faziosità.
Le dipendenze patologiche sono un dramma complesso che attanaglia la nostra Italia e il mondo intero, troppo spesso non adeguatamente attenzionato dalle istituzioni e dalla stampa, tanto da dover far attivare le persone di nobile volontà e generosità verso l’accoglienza e la cura degli ultimi, così da restituire alla vita i sofferenti e le loro famiglie. Trovo grave che nell’attuale assordante silenzio che caratterizza il problema droga e l’annessa cura, riempito solo sporadicamente dalla sterile contrapposizione tra proibizionisti e antiproibizionisti, alcuni rappresentanti dei mezzi di comunicazione stiano destinando così tante parole per attaccare Vincenzo Muccioli e San Patrignano. Un attacco strumentale e senza la sincera e autentica volontà di offrire verità a una parte di storia italiana controversa, che non trova giustizia e rispetto nella sua narrazione parziale, sommaria e manipolativa. Sarò sempre al fianco di tutti coloro che si rimboccano le maniche, capaci di guardare oltre il recinto del proprio individualismo, mettendosi in gioco per assistere i più fragili ed emarginati. E sarò sempre contro i delatori, capaci solo di puntare il dito, innalzarsi a “giudici, arbitri in terra del bene e del male”, troppo presi da se stessi e dalla ricerca della propria misera notorietà.

Il bando di Arcuri sulle siringhe è un caos, vogliamo chiarezza

Il bando di Arcuri sulle siringhe è un caos, vogliamo chiarezza

Quanto disposto dal commissario straordinario Arcuri a seguito del bando per l’acquisto di 157 milioni di siringhe, necessarie per la campagna vaccinale nazionale, desta più di un interrogativo in merito alla scelta della tipologia di siringhe, alla qualità dei partecipanti alla gara, ai costi esorbitanti e alle tempistiche per la consegna.  Come Fratelli d’Italia chiediamo chiarezza e trasparenza sugli atti del Governo. Pertanto, ho presentato due interrogazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per sapere per quali motivi tra le società aggiudicatrici figura la “RedLotus Ltd di Hong Kong” per la fornitura di 60 milioni di siringhe a un costo triplicato rispetto allo stesso modello fornito da altre aziende italiane. Inoltre, come sia possibile che aziende estranee al settore medico, e appartenenti a quello dell’abbigliamento, siano risultate aggiudicatarie di un bando. E ancora, quali sono i motivi che hanno portato ad ordinare siringhe che costano il doppio rispetto a quelle consigliate da Pfizer e che rischiano di arrivare in ritardo rispetto all’arrivo del vaccino? Infine, sulla base di quali orientamenti siano state assunte le scelte di Arcuri. La campagna vaccinale e’ una cosa seria e non vogliamo assistere a uno scenario sconfortante come quello visto per i banchi a rotelle. Governo faccia chiarezza.

LEGGE DI BILANCIO: L’APPROVAZIONE ODG LOTTA A DROGHE VITTORIA FDI

LEGGE DI BILANCIO: L’APPROVAZIONE ODG LOTTA A DROGHE VITTORIA FDI

 

Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione del mio ordine del giorno alla Legge di Bilancio, relativamente al contrasto alle droghe e alle dalle dipendenze patologiche. Il provvedimento prevede particolare attenzione al tema della prevenzione, garantendo la riorganizzazione del sistema dei servizi e stanziando adeguati fondi per servizi pubblici e il privato sociale, anche sul piano delle risorse. In particolare, si impegna il Governo a rifinanziare il fondo nazionale di lotta alla droga al fine di garantire un adeguato supporto alle comunità, al servizio pubblico e alle associazioni impegnate nella prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento socio-lavorativo delle persone affette da dipendenze. Fdi, altresì, impegna i ‘rossogialli’ a realizzare la Conferenza Nazionale sulle droghe attesa da oltre 10 anni, e costruire il Comitato Nazionale di coordinamento per l’azione antidroga che, per legge, promuove la politica di prevenzione e di intervento contro la illecita produzione e diffusione delle sostanze a livello nazionale ed internazionale. Infine, a potenziare nelle scuole l’informazione sui rischi del web e dei social network per sensibilizzare al tema i ragazzi in età scolare, con il coinvolgimento delle famiglie. Quella di oggi è una vittoria di Fdi per un’Italia libera dalle droghe e da tutte le dipendenze patologiche. Vigileremo affinché il Governo Conte mantenga la parola data

Nel rione Esquilino per denunciare degrado, “garantire sicurezza cittadini”

Fratelli d’Italia, Nel rione Esquilino per denunciare degrado, “garantire sicurezza cittadini” 

Manifestazione di protesta questa mattina da parte di Fratelli d’Italia Roma, insieme a una delegazione di parlamentari e di alcuni comitati di quartiere, per denunciare il degrado nel rione Esquilino. La manifestazione di oggi, con la presenza dei comitati di quartiere, è per denunciare il grande degrado nello storico rione Esquilino, abbandonato dalle istituzioni a tutti i livelli. Una zona franca ai limiti della sicurezza sanitaria e sociale. Abbiamo portato la nostra s

olidarietà ai residenti e ai senza fissa dimora, spesso richiedenti asilo, perché è di fronte la questione umanitaria non c’é burocrazia che tenga . Si trovano in una condizione assurda, di vera e proprio barbarie, generata dal razzismo progressista del ministro Lamorgese e del Governo Conte che in nome di un astratto umanitarismo permettono la continua violazione dei nostri confini creando focolai di barbarie e illegalità. Episodi di violenza e aggressioni, come il tentato stupro avvenuto nei giorni scorsi. Bivacchi e

assembramenti in barba ai protocolli anti Covid. Tutto questo accade nel rione Esquilino, a Torino, a Milano, a Perugia, a Firenze e in tante altre città italiane. Come Fratelli d’Italia chiediamo che la Croce Rossa Italiana prenda carico dei senza fissa dimora nei centri allestiti dalla Cri, così da garantire la salute di queste persone. Al di là dell’umanitarismo di facciata di questi liberal-progressisti, che poi si rinchiudono nei loro attici nei centri storici, siamo per una vera solidarietà  per i senza fissa dimora e per la salvaguardia della sicurezza dei cittadini.

 

I dati Istat confermano emergenza demografica

Allarmanti i dati resi pubblici dall’Istat sulla natalità: nel 2019 sono stati 420.084, quasi 20mila in meno rispetto all’anno precedente e oltre 156mila in meno nel confronto con il 2008. In particolare, a diminuire sono soprattutto i nati da genitori entrambi italiani: 327.724 nel 2019, oltre 152mila in meno rispetto al 2008. Così come continua a scendere il numero medio di figli per donna: 1,27 per il complesso delle donne residenti. L’Italia è dunque la nazione con record negativo di nascite. Stime drammatiche su cui il Governo, come chiede da tempo Fratelli d’Italia, deve intervenire. Innanzitutto stanziando imponenti risorse volte a sostenere il desiderio degli italiani di fare famiglia e far nascere bambini. Congiuntamente, promuovere la famiglia attraverso il family act, l’assegno unico per i figli a carico e sostenibilità del welfare. Fdi chiede al premier Conte un grande piano per la natalità. Incentivarla significa non solo garantire il futuro della nazione, ma proteggere il patrimonio sociale e identitario della Nostra Italia.

RECOVERY: DA CONTE PROPAGANDA SULLA PELLE DEI BAMBINI

RECOVERY: DA CONTE PROPAGANDA SULLA PELLE DEI BAMBINI

Lascia indignati che il presidente Conte faccia propaganda anche sulla pelle dei bambini. Da mesi la Bicamerale Infanzia e Adolescenza chiede un incontro a Conte per mettere a disposizione l’importante lavoro svolto con associazioni ed esperti del settore sui temi della protezione del fanciullo anche in epoca pandemia. Ma dal presidente nessun cenno. Spiace apprendere che invece di confrontarsi con la Bicamerale, composta da parlamentari di maggioranza e minoranza, abbia incontrato uno strampalato Intergruppo composto solo da parlamentari rossogialli per definire l’utilizzo del Recovery Fund: alla faccia della trasversalità e dell’interesse supremo del minore. In materia di tutela dei più piccoli e delle loro famiglie è vergognosa che venga scelto l’interesse di parte, confrontandosi solo con i propri alleati di governo.

Grazie alle Forze dell’Ordine per maxi operazione antipedopornografia, ma il governo è assente

Grazie alle Forze dell’Ordine per la maxi operazione contro la pedopornografia, dal governo nessuna attività di prevenzione a scuola.

Plaudiamo al grande lavoro delle Forze dell’Ordine e in particolare della Polizia Postale per la maxi operazione anti-pedopornografia in tutta Italia, in 53 province e 18 regioni, ma legata a una rete estesa in tutto il mondo. Associazioni criminali dietro le quali si celavano oltre 140 gruppi pedopornografici. Tutto questo accade in un anno estremamente difficile per i più piccoli, nel corso del quale sono stati negati importanti diritti come la possibilità di frequentare la scuola, di vivere una piena inclusione, in particolare per i bimbi con disabilità. Un anno che ha visto aumentare in modo drammatico la violenza contro i minori attraverso il web e i reati per pedopornografia, +130% secondo i dati diffusi recentemente dalla Polizia Postale. Come Fratelli d’Italia denunciamo da tempo, a fronte dell’eccellente lavoro di contrasto svolto dalla Polizia Postale, la drammatica assenza di politiche stabili e costanti, da parte del Governo, in materia di informazione, formazione e prevenzione nelle scuole sui rischi del deep web. Proprio su questo ho presentato il 30 ottobre scorso un’interrogazione urgente sui pericoli del “deep web”, cosiddetto web sommerso – non indicizzato dai motori di ricerca – dove circola materiale illegale ma ancora aspettiamo che la maggioranza “rossogialla” stanzi risorse e istituisca servizi stabili per garantire il benessere psicologico e relazionale dei minori e delle famiglie. Proteggiamo i bambini, difendere i minori da violenze e abusi deve essere una priorità per uno Stato giusto.